Statuto

ASSOCIAZIONE “ESSERE CATTOLICI OGGI”
Sede in Novara, via Boggiani n.39 – 28100 NOVARA

ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEL 06 MARZO 2012

L’anno duemiladodici, il giorno

06 Marzo 2012

alle ore 18.00 circa, in Novara presso lo Studio del dott. Gian Carlo Paracchini, sito in Novara, via XX Settembre n. 15, si è riunita l’Assemblea straordinaria dei Soci dell’Associazione “Essere Cattolici Oggi”, in seconda convocazione, per deliberare sul seguente

ordine del giorno

1. Adozione nuovo Statuto sociale.
2. Trasferimento della sede dell’Associazione in via XX Settembre n. 15 – 28100 Novara.
 
Assume la Presidenza, a termini di Statuto il signor FINA ANTONIO, il quale constata e fa constatare la regolarità della convocazione a termine di Statuto, la presenza dell’intero Consiglio Direttivo nelle persone dei signori
 
FINA ANTONIO - Presidente
CADARIO Silvia - Vice Presidente e Tesoriere
PARACCHINI Gian Carlo - Vice Presidente
PETROSINO Antonio - Segretario
POETA Michela - Consigliere
ROVIDA Paola - Consigliere
GALLAVERNA Marinella - Consigliere
ROGNONI Ivan - Consigliere
SGUAZZINI TOCCO Daniela - Consigliere
 
e di numero nove Soci.
 
Pertanto dichiara aperta l’Assemblea dei Soci ed atta a deliberare sugli argomenti posti all’ordine del giorno.
Chiama a fungere da Segretario il signor Petrosino Antonio, che accetta.
 

Sul primo punto dell’ordine del giorno il Presidente espone le motivazioni che portano l’Associazione ad adottare un nuovo Statuto sociale soffermandosi a spiegare in termini puntuali e precisi ogni articolo dello Statuto dell’Associazione.
L’Assemblea, dopo ampia discussione ed ottenute le delucidazioni richieste, all’unanimità

delibera

di approvare il nuovo Statuto dell’Associazione “Essere Cattolici Oggi” che viene allegato al presente verbale sotto la lettera “A”, e di conferire al Presidente dell’Associazione, signor Antonio Fina, ogni potere, nessuno escluso, per gli adempimenti conseguenti.
 
Sul secondo punto dell’ordine del giorno il Presidente porta a conoscenza che per una migliore gestione dell’Associazione si ritiene opportuno trasferire la sede dell’Associazione presso lo Studio del dott. Gian Carlo Paracchini, sito in Novara, via XX Settembre n. 15; fa presente che il dott. Gian Carlo Paracchini si è reso disponibile a concedere, gratuitamente, la sede dell’Associazione presso il suo Studio.
L’Assemblea, dopo breve discussione, all’unanimità

delibera  

di trasferire la sede dell’Associazione “Essere Cattolici Oggi” da via Boggiani n. 39 in via XX Settembre n. 15, sempre in Novara, presso lo Studio del dott. Gian Carlo Paracchini. Null’altro essendovi da deliberare, la seduta viene tolta alle ore 19.30 circa, previa redazione, lettura ed approvazione del presente verbale.
 

IL SEGRETARIO (Antonio Petrosino)
 
IL PRESIDENTE (Antonio Fina)
 


STATUTO ALLEGATO “A”

Art. 1. Denominazione
È costituita l’Associazione culturale senza fini di lucro denominata

“ESSERE CATTOLICI OGGI”

L’Associazione si ispira alla cultura della tradizione europea, alla visione cristiana della persona, altresì alla Dottrina Sociale della Chiesa, promuovendo nella società attività culturali ed educative come specificato nell’art. 3 del presente Statuto.

Art. 2. Sede
L’Associazione ha sede in Novara, via XX Settembre n. 15, presso lo Studio del dott. Gian Carlo Paracchini.

Art. 3. Attività costituenti l’oggetto sociale
L’Associazione ha struttura e contenuti democratici ed è disciplinata dall’art. 36 e seguenti del codice civile.
L’Associazione è un ente di diritto privato, senza fine di lucro, che intende uniformarsi nello svolgimento della propria attività ai principi di democraticità interna della struttura, di elettività e di gratuità delle cariche associative.
L’Associazione avrà lo scopo di:
- approfondire e diffondere la Dottrina Sociale della Chiesa;
- sostenere e promuovere i valori fondamentali del Vangelo, aiutando a cogliere le indicazioni vangeliche come favorevoli all’uomo, al riconoscimento della sua dignità, alla qualità della vita del medesimo;
- approfondire e diffondere la conoscenza dei contenuti della fede cristiana, favorendone la capacità d’incontro, anche critico, con le istanze della cultura contemporanea, utilizzando tutti gli strumenti, i linguaggi ed occasioni disponibili (incontri, conferenze, dibattiti, gruppi di studio, visite culturali, concerti, pubblicazioni, eccetera);
- promuovere i valori delle libertà personali ed economiche essenziali per la dignità delle persone;
- conoscere e dialogare con le altre forme e tradizioni religiose.

Art. 4. Durata
La durata dell’Associazione è fissata al 31 dicembre 2030.

Art. 5. Soci
L’adesione all’Associazione è da considerarsi a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo. I Soci sono tutti coloro che, condividendo i fini associativi, dichiarano:
- di aver preso visione dello Statuto;
- di voler partecipare alla vita associativa;
- di condividere gli scopi istituzionali;
- di accettare, senza riserve, lo Statuto, le attività, le finalità e il metodo dell’Associazione;
- di rispettare i Regolamenti interni.
All’atto di associarsi dovranno essere versati gli importi stabiliti per la quota sociale annuale.
Ogni Socio è vincolato all’osservanza di tutte le norme del presente Statuto, nonché delle disposizioni adottate dagli Organi dell’Associazione.
Fra gli aderenti all’Associazione esiste parità di diritti e di doveri.
La disciplina del rapporto associativo e le modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo sono uniformi. È esclusa espressamente ogni limitazione in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
Gli Associati hanno diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei Regolamenti e per la nomina degli Organi Direttivi dell’Associazione.
Ogni Associato ha un voto. Vige il principio del voto singolo.
Il numero degli iscritti all’Associazione è illimitato.
Le quote associative non sono trasmissibili.
Le cariche sociali, elette dall’Assemblea dei Soci, non danno diritto ad alcun compenso.
Il versamento dell’importo della quota annuale dovrà essere effettuato annualmente entro la data fissata dall’Assemblea dei Soci.
La qualifica di Socio si perde per:
- dimissioni;
- radiazione, che viene pronunciata dal Consiglio Direttivo contro il Socio che commetta azioni ritenute disonorevoli per il buon nome del sodalizio o che, con la sua condotta, costituisca ostacolo al buon andamento della stessa; la radiazione non dà luogo a indennizzi o rimborsi di alcun genere;
- mancato pagamento della quota entro il 31.12 dell’anno solare.
L’ammissione e la radiazione vengono deliberate dal Consiglio Direttivo ed è ammesso ricorso all’Assemblea e la decisione è inappellabile.
Le prestazioni dei Soci a favore dell’Associazione e le cariche sono sempre gratuite. Il Consiglio Direttivo delibera in merito al rimborso delle spese sostenute dai Soci per conto dell’Associazione.
La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l’organizzazione di cui fa parte, fatta salva la possibilità di corrispondere indennità e compensi, nei limiti e nel rispetto delle disposizioni in vigore, nei confronti di coloro che prestano la loro opera all’interno dell’Associazione per lo svolgimento di attività determinate.

Art. 6 – Diritti e doveri degli Associati
I Soci hanno diritto:
- di partecipare all’Assemblea se in regola con il pagamento della quota associativa e di votare direttamente per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei Regolamenti e per la elezione degli Organi Sociali dell’Associazione.
- di partecipare alla vita associativa nelle forme prescritte dallo Statuto e dai Regolamenti.
I Soci hanno il dovere:
- di rispettare il presente Statuto ed i Regolamenti dell’Associazione;
- di osservare le deliberazioni adottate dagli Organi Sociali;
- di pagare la quota associativa alla scadenza stabilita;
- di svolgere le attività associative preventivamente concordate;
- di mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’Associazione;
- di rispettare le regole stabilite nel regolamento interno predisposto dal Consiglio Direttivo;
- di essere presenti alle riunioni, di rispettare gli orari e, se responsabili di un settore, di comportarsi con diligenza e correttezza e impegnarsi al fine del raggiungimento degli obiettivi istituzionali.
L’adesione all’Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento della quota ordinaria.

Art. 7. Organi Sociali
Sono Organi dell’Associazione:
- l’Assemblea dei Soci;
- il Presidente;
- il Consiglio Direttivo;
A garanzia della democraticità della struttura dell’Associazione, si stabilisce che tutte le cariche devono essere elettive oltre che gratuite.
Si stabiliscono i seguenti principi:
a) eleggibilità libera degli Organi Amministrativi;
b) principio del voto singolo;
c) sovranità dell’Assemblea dei Soci;
d) idonee forme di pubblicità delle convocazioni assembleari, delle relative delibere, dei bilanci o rendiconti.

Art. 8. L’Assemblea dei Soci
L’Assemblea dei Soci è l’organo sovrano dell’Associazione: essa è composta da tutti i Soci in regola con il versamento della quota sociale e dei contributi annuali e che, alla data dell’avviso di convocazione, risultino iscritti nel Libro dei Soci.
L’Assemblea è convocata dal Presidente, almeno una volta all’anno, ed ogni qualvolta egli lo ritenga opportuno ed è presieduta dal Presidente o, nel caso di sua impossibilità, dal Vicepresidente.
La convocazione dell’Assemblea è effettuata con avviso esposto nella sede sociale almeno quindici giorni prima della data fissata per l’Assemblea di prima convocazione e deve contenere l’ordine del giorno. Nella stessa lettera di convocazione dell’Assemblea, può essere fissato un giorno ulteriore per la seconda convocazione. La convocazione può essere fatta, sempre a cura del Presidente, con lettera raccomandata spedita ai Soci almeno otto giorni prima dell’adunanza, al domicilio risultante dal Libro dei Soci.
La convocazione può effettuarsi anche tramite telegramma, fax ovvero e-mail confermata dal destinatario anche con lo stesso mezzo. Gli Associati, ai fini dei loro rapporti con l’Associazione, eleggono domicilio nel luogo, presso il numero di utenza fax e all’indirizzo di posta elettronica indicati nel Libro dei Soci.
L’Assemblea è comunque valida, a prescindere dalle predette formalità, qualora siano presenti tutti i Soci, risultanti dal Libro dei Soci e in regola con il pagamento della quota, aventi diritto al voto alla data dell’adunanza e siano presenti tutti i Consiglieri e nessuno si opponga alla discussione.
L’Assemblea dei Soci può essere convocata anche fuori dalla sede sociale.
L’Assemblea ordinaria delibera:
- l’elezione del Consiglio Direttivo e del Presidente;
- l’approvazione del rendiconto contabile economico finanziario, della relazione annuale e della relazione di missione;
- la destinazione dell’avanzo o disavanzo di esercizio;
- sugli argomenti posti alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.
Il Socio ha diritto di voto. È ammesso il voto per delega.
In prima convocazione, l’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita con la presenza della metà dei Soci aventi diritto a parteciparvi; in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero dei Soci intervenuti.
L’Assemblea ordinaria delibera, sugli argomenti posti all’ordine del giorno, a maggioranza assoluta, vale a dire con il voto favorevole di metà più uno dei votanti.
L’Assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza di almeno la metà degli Associati aventi titolo a parteciparvi; e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli Associati intervenuti e delibera a maggioranza assoluta.
L’Assemblea straordinaria delibera:
- sulle richieste di modifica dello Statuto;
- sullo scioglimento dell’Associazione;
- sulla nomina del liquidatore.
Le riunioni dell’Assemblea devono risultare da apposito verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario e trascritto nel Libro delle Decisioni dell’Assemblea dei Soci.

Art. 9. Consiglio Direttivo
L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo, composto da membri designati fra tutti gli Associati aventi diritto al voto. Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente e da un numero di Consiglieri non inferiore a due.
Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni e i suoi membri possono essere rieletti.
Le sedute sono valide quando sia presente la maggioranza dei componenti e le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei presenti.
In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente.
Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti.
Sono compiti del Consiglio Direttivo:
a) accogliere o respingere l’ammissione dei Soci;
b) adottare provvedimenti disciplinari;
c) compilare il rendiconto contabile annuale;
d) redigere la relazione annuale al rendiconto contabile;
e) redigere la relazione di missione;
f) eleggere al proprio interno il Segretario e il Tesoriere;
g) curare gli affari di ordine amministrativo; assumere personale dipendente; stipulare contratti di lavoro; conferire mandati di consulenza;
h) redigere il programma delle attività dell’Associazione;
i) nominare i responsabili per i vari settori dell’Associazione;
j) curare il corretto svolgimento delle varie attività;
k) intrattenere i rapporti con i terzi;
l) assolvere tutti gli adempimenti amministrativi, tributari e legali;
m) fissare le norme per il funzionamento e l’organizzazione interna dell’Associazione;
n) aprire rapporti con gli Istituti di credito; curare la parte finanziaria dell’Associazione; sottoscrivere contratti per mutui e finanziamenti e quant’altro necessario per il buon funzionamento dell’Associazione.
Tutte le cariche sono gratuite.
Se nel corso dell’anno sociale vengono a mancare uno o più Consiglieri, si procederà, da parte del Consiglio Direttivo, alla sostituzione degli stessi con i Soci tra i primi dei non eletti ovvero con elezione alla prima Assemblea.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente ed in sua assenza dal Vicepresidente.
Le riunioni del Consiglio Direttivo devono risultare da apposito verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario e trascritto nel Libro delle Decisioni del Consiglio Direttivo.

Art. 10. Il Presidente
Il Presidente ed il Segretario sono eletti dall’Assemblea dei Soci, con votazione segreta e a maggioranza semplice dei presenti.
Il Presidente nomina uno o due Vicepresidenti all’interno del Consiglio Direttivo.
In caso di assenza, impedimento o di cessazione, le sue funzioni sono svolte dal Vicepresidente.
Al Presidente spetta la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi e anche in giudizio. Egli rappresenta l’Associazione nei rapporti con i terzi; convoca l’Assemblea dei Soci ed il Consiglio Direttivo.
Il Presidente può conferire procura ad uno o più amministratori sia per singoli atti che per categorie di atti.
Il Presidente dura in carica tre anni e può essere rieletto.

Art. 11. Risorse economiche
L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:
a) quote sociali annuali dei Soci;
b) eventuali liberalità dei Soci;
c) contributi dei terzi;
d) donazioni, eredità, lasciti testamentari, legati;
e) entrate derivanti dalle varie iniziative che saranno intraprese dall’Associazione;
f) entrate derivanti da manifestazioni e raccolte pubbliche di fondi;
g) ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo in conformità a quanto previsto dal presente Statuto.

Art. 12. Divieto di distribuzione degli utili
È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve e capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge, ed è fatto obbligo di impiegare gli utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 13. Raccolta pubblica di fondi
Nel caso di raccolta pubblica di fondi, l’Associazione dovrà redigere l’apposito rendiconto, da cui risultino, con chiarezza e precisione, le spese sostenute e le entrate.

Art. 14. Rendiconto economico-finanziario
L’esercizio sociale dell’Associazione si apre il primo Gennaio e si chiude il trentuno di Dicembre di ogni anno.
Ogni anno il Consiglio Direttivo predispone il rendiconto contabile economico finanziario dal quale devono risultare con chiarezza e precisione i proventi e gli oneri dell’esercizio, suddivisi in base alle seguenti attività:
- attività istituzionali;
- attività marginali, direttamente connesse alle attività istituzionali;
- raccolta di fondi.
Dal rendiconto devono, inoltre risultare i lasciti e le donazioni. Il rendiconto contabile, deve essere accompagnato da una relazione illustrativa e da una relazione di missione, entrambe predisposte dal Consiglio Direttivo. Il rendiconto contabile, la relazione illustrativa e la relazione di missione devono essere sottoposti all’approvazione dell’Assemblea entro e non oltre quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.
Il termine di cui al precedente comma potrà essere prorogato a non più di 180 (centoottanta) giorni dalla chiusura dell’esercizio quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura ed alle attività dell’Associazione.
Il rendiconto, la relazione illustrativa e la relazione di missione devono essere depositati presso la sede sociale nei quindici giorni precedenti la data fissata per la loro approvazione, a disposizione di tutti i Soci.
La convocazione dell’Assemblea e le delibere vengono effettuate nel rispetto delle disposizioni previste dal presente Statuto.

Art.15. Intrasmissibilità della quota associativa
La quota o contributo associativo è intrasmissibile.

Art. 16. Modifiche allo Statuto
Le proposte di modifica dello Statuto devono essere presentate all’Assemblea da uno degli Organi o da almeno cinque Associati. Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea come previsto dal presente Statuto.

Art. 17. Scioglimento
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea con il voto favorevole di almeno tre quarti degli Associati.
In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell’Associazione, i beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altra associazione con finalità analoghe o affini o ai fini di pubblica utilità.

Art. 18. Completezza dello Statuto
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, saranno applicabili le disposizioni vigenti in materia di associazioni ed enti senza fine di lucro.

Letto, approvato e sottoscritto.

Novara, 06 Marzo 2012

Il Consiglio Direttivo:

FINA ANTONIO - Presidente
CADARIO Silvia - Vice Presidente e Tesoriere
PARACCHINI Gian Carlo - Vice Presidente
PETROSINO Antonio - Segretario
POETA Michela - Consigliere
ROVIDA Paola - Consigliere
GALLAVERNA Marinella - Consigliere
ROGNONI Ivan - Consigliere
SGUAZZINI TOCCO Daniela - Consigliere

 
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