Gian Carlo Paracchini

Gian Carlo Paracchini

Cari cittadini come me,
 
Vi dico subito tre cose.
 
La prima: sono del tutto contrario al finanziamento pubblico dei partiti.
La seconda: sono amareggiato dall’accanimento con cui i politici difendono i loro privilegi.
La terza: ritengo che fare politica debba essere una missione e non una carriera.
 
Novara è una bella città. Il centro è una sequenza ininterrotta di tesori architettonici che conservano opere d’arte di immenso valore, tracce e testimoni di una grande storia. Da non nascondere dietro sporcizia e strutture di cattivo gusto. Con un “polmone verde” importante che verde deve restare o ritornare ad essere, per dare ossigeno e ristoro.
 
La bellezza deve essere estesa. Occorre pensare a fare belle, animate, vivaci anche le periferie. Quindi: verde curato; strade pulite; utilizzo delle sedi di quartiere, coinvolgimento delle sedi scolastiche e degli oratori in iniziative culturali, mostre, spettacoli.
Obiettivo, nell’uno e nell’altro caso: ridare fiato al commercio di qualità, alle botteghe di artigianato, alle tradizioni; collocare nuove attività; dare spazio ai talenti locali di tutte le età e alla fantasia dei giovani.
Condizioni primarie essenziali: revisione urgente del piano del traffico, dei parcheggi e dei trasporti pubblici; abbattimento sistematico delle barriere architettoniche; manutenzione attenta delle strade e soprattutto dei marciapiedi; sorveglianza e inflessibilità contro chi sporca e danneggia.
 
Casa, lavoro, sicurezza. Non ci sono più alibi. Non c’è da aspettare. Bisogna che tutti abbiano un tetto sulla testa, bisogna che tutti abbiano di che vivere. Queste sono le basi della sicurezza.
Quindi: recuperare gli immobili dell’edilizia popolare abbandonati dalle precedenti amministrazioni, rendendoli agibili e migliorandoli progressivamente anche con l’intervento degli stessi possibili inquilini il cui lavoro verrebbe conteggiato in conto affitto; pianificare la realizzazione di nuove abitazioni con sgravi fiscali per le imprese private interessate; agire concretamente per collocare chi non ha lavoro, con il coinvolgimento costante e attivo delle Scuole, dell’Università e delle Associazioni di Categoria per individuare specializzazioni e mestieri profittevoli nel presente e in prospettiva. E per individuare stage, collaborazioni, posti di lavoro.
Presto. Con assoluta priorità.
 
Per questo e altro ci sarà il programma amministrativo del Popolo Civitas. Ci stiamo lavorando.
Con i Cittadini, per i Cittadini.
 
Grazie.
Un cordiale saluto.
 
Gian Carlo Paracchini
 

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