Accademia: società e cultura

L’ignoranza, crediamo, è il peggior nemico di qualunque società che voglia crescere. Particolarmente oggi, quando per capire e vivere in un mondo sempre più grande e complesso occorrono strumenti e conoscenze di grande livello. La scelta di una cultura anticlassica a favore di indirizzi tecnologici, riduce le capacità analitiche e critiche, inibisce la consapevolezza del cittadino che perde la sua personalità di protagonista attivo. E’ vero che allo sviluppo e alla competitività economica servono innovazioni tecnologiche e hard sciences, ma chiedere alle scuole di impegnarsi prevalentemente in queste direzioni trascurando, per esempio, storia e geografia, significa sterilizzare la formazione della persona e delle sue capacità di comprendere e giudicare. Le democrazie, invece, hanno bisogno anche di cultura umanistica. E dunque in questo senso muovono le nostre ricerche e i nostri studi.

La sicurezza sociale prima di tutto (Agosto 2019)
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Sicurezza e integrazione (Settembre 2019)
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L'eredità di Padre Carlo Maria Martini di Federico Nicola (Settembre 2019)
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Razzismo: lebbra dell'umanità di Nadia Poli (Febbraio 2020)
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I giorni del coronavirus (Marzo 2020)
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La nuova fratellanza riscoperta sotto la minaccia del virus COVID-19 di Massimo Recalcati (Marzo 2020)
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Sul dialogo tra islam e cristianesimo di padre Claudio Monge (Marzo 2020)
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Il (mio) mondo durante covid19 di Michela Bianco (Aprile 2020)
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Idee per far ripartire l'Italia di Valdo Spini, Presidente della Fondazione Fratelli Rosselli (Giugno 2020)
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